Mai Avuto Tempo è il racconto autobiografico di Giacomo Maiolini, fondatore di Time Records, e insieme la storia di un uomo che ha vissuto sempre in anticipo sul proprio respiro. La musica non è solo il suo lavoro: è una forza fisica, un battito che entra nel corpo e lo costringe a muoversi, scegliere, rischiare.Cresciuto nella provincia bresciana, Maiolini sviluppa fin da giovane un rapporto ossessivo con la disciplina e con l’idea di eccellere. Dopo aver abbandonato lo sport, scopre la musica come rivelazione totale: un ascolto emotivo, un’urgenza. Da lì nasce un percorso che attraversa quarant’anni di industria musicale, dai vinili e dalle radio libere fino allo streaming e all’intelligenza artificiale.Con Time Records diventa uno dei protagonisti assoluti della dance italiana e mondiale, intuendo prima di altri i suoni destinati a esplodere. In particolare l’Eurobeat, un genere musicale che per un ventennio ha dominato il mercato giapponese e di cui è stato uno dei creatori, tanto da essere stato nominato King of Eurobeat. E ancora Italo-disco, eurodance, house generi di cui il libro racconta, dall’interno, successi globali come Open Your Mind, Don’t Stop, Boom Boom Boom, Feel It, You See the Trouble with Me, Dragostea Din Tei, Destination Calabria, Nevermind per citarne solo alcuni ma senza dimenticare il grande fenomeno che è stato la Deejay Parade mostrando la musica per quello che è davvero: emozione, ma anche industria, contratti, conflitti, potere e rischio continuo. Parallelamente, la vita: amicizie interrotte, affetti sacrificati, la paternità vissuta a distanza. Ogni traguardo raggiunto diventa subito insufficiente, perché fermarsi equivale a perdere terreno. Quando arriva il successo più grande, arriva anche il vuoto: la perdita della madre e una depressione silenziosa segnano il momento in cui Maiolini smette di “sentire” la musica.
Negli ultimi capitoli il tono cambia: non c’è una vera redenzione, ma una presa di coscienza. Il rapporto con Bali, la spiritualità, il corpo che cambia, l’impegno benefico e uno sguardo lucido sull’industria contemporanea segnano una nuova fase. Il tempo resta un’ossessione, ma diventa anche qualcosa da attraversare, non solo da rincorrere.
Mai Avuto Tempo è la storia di una vita costruita sul movimento continuo: un libro sul successo e sul suo costo, sul ritmo come salvezza e come condanna, e sull’impossibilità, per alcuni, di fermarsi senza affondare.